lunedì 16 marzo 2015

Ventidue primavere



Prima metà degli anni novanta.

Sulla copertina del CD c’era un bambino, di cui si vedeva solo metà viso, perché l’altra metà era nascosta da un barattolo di vetro pieno di mosche.
 Le note di apertura iniziarono a diffondersi nella stanza come l’aroma di un bastoncino di incenso. (In effetti, probabilmente mio fratello aveva acceso un bastoncino di incenso, ma non ricordo esattamente). Pensai a spazi aperti, un cielo nuvoloso ma limpido, una primavera appena iniziata, prati e alberi sparsi, un sentiero che seguiva il corso lento e serpeggiante di un torrente di pianura. Un paesaggio che non aveva niente di entusiasmante, ma per qualche ragione mi piaceva. Lo stesso paesaggio che vedevo quando, in sella alla mia nuova mountain bike, facevo lunghi giri del parco che avevo iniziato a frequentare così spesso da considerarlo come un’estensione di casa mia. L’area verde che non avevo mai avuto.

La mia vita proseguiva come un lento torrente di pianura, esame dopo esame, piccola esperienza dopo piccola esperienza.
Ben presto adottai quel CD per i miei giri in mountain bike.
Quando (sempre nello stesso parco) andavo a correre, di solito ascoltavo tutto l'album Badmotorfinger ad un volume sufficientemente alto da non farmi sentire né il rumore dei miei passi né il mio respiro.

E’ vagamente inquietante pensare che adesso ho quasi il doppio degli anni che avevo allora. Sul sentiero superavo famiglie con passeggini come se non fossero altro che ostacoli, senza pensare che in futuro (come è realmente accaduto) avrei potuto anch’io spingere un passeggino ed essere superato da corridori e ciclisti come se non fossi altro che un ostacolo.

La prossima volta che, in sella alla mia nuova vecchia mountain bike (la stessa di allora), passerò dal parco, devo ricordarmi di caricare Jar of Flies sul lettore MP3 per un giro commemorativo del me stesso ventiduenne a cui piaceva sognare ad occhi aperti. Se lo incontro, gli dirò che sono riuscito a realizzare qualche sogno.


Il parco - da Flickr

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